Christ is The Answer

Cristo è la Risposta II

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Mi chiamo Arianna, ho 29 anni e vengo da Palagonia, un piccolo paesino della provincia di Catania. Son cresciuta in una tradizionale famiglia cattolica, dove ho ricevuto sin da piccolina sani insegnamenti e dove ho sempre sentito parlare di Gesù, che però per me era solo una religione. Nell'età dell'adolescenza mi fidanzai con la mia prima cotta d'amore, che divenne presto il mio ragazzo per ben 8 anni. Quasi ad un passo dal matrimonio però decidemmo di lasciarci perché da tempo le nostre strade si erano divise. Quando ciò avvenne mi sentii crollare il mondo addosso, perché sebbene non lo amassi più gli ero legata perchè tutti quegli anni era stato il centro della mia vita. Un senso di confusione e quasi di ingiustizia divina mi invase in quanto non capivo il perché stava capitando proprio a me, visto che in fondo ero sempre stata la classica brava ragazza. 

All'età di 22 anni mi ritrovai a vivere "una vita nuova" in quanto mi ero appena laureata con il massimo dei voti presso l'università di Economia e Commercio di Catania, avevo avuto la fortuna di iniziare il tirocinio presso uno studio di Catania e questo mi portava a continuare a vivere fuori casa, avevo conosciuto nuove amicizie con le quali prendevo parte a serate universitarie, avevo anche iniziato a viaggiare all'estero, insomma mi si erano aperti nuovi orizzonti mai valutati fino ad allora. Osservando questa vita così come descritta si potrebbe ben pensare che avessi tutto ciò che una ragazza di soli 22 anni può desiderare, eppure non ero felice.

Tutto ciò che avevo non mi appagava ed un senso di VUOTO mi accompagnava giorno e notte. Fu allora che mi fermai a riflettere se ciò che vivevo era il tutto nella vita ed arrivai alla conclusione che se la risposta alla domanda era si, allora non aveva senso vivere perchè ciò che avevo non mi dava felicità.
Una sera, al rientro dei miei soliti sabati in discoteca, mi ricordai di quel GESÙ di cui mia sorella maggiore mi aveva parlato un pò di tempo prima. Perché dico "quel Gesù"? In fondo come ho detto all'inizio avevo sempre sentito parlare di Gesù, ne conoscevo la storia eppure quando lei mi parlava notavo una grande differenza nelle sue parole, ovvero la consapevolezza che lei lo conoscesse perché ne parlava con intimità come se parlasse di un suo amico. Ciò mi affascinava ma nello stesso tempo mi turbava perché non riuscivo a spiegarmi come ciò potesse essere vero, quelle parole che lei mi diceva cominciarono a risuonare nella mia mente: Gesù non è una religione, Gesù è un incontro personale, Gesù è il tuo amico, Gesù ti capisce e ti parla se sei disposta ad ascoltarlo.
Mi dissi allora che se ciò fosse stato vero allora Gesù in quella sera mi avrebbe ascoltato ed aiutato. Iniziai a gridare aiuto a quel "Gesù sconosciuto" ed improvvisamente un sendo di pace mi invase e lacrime di liberazione cominciarono a scendere sul mio volto.
Da quel giorno cominciai a leggere la Bibbila e questa attirava la mia attenzione perché sembrava parlasse di me, ogni volta che leggevo sentivo Gesù vicino e ciò mi consolava e mi faceva stare bene. Tuttavia Gesù era ancora solo colui che poteva aiutarmi, fino a quel momento la mia riceva di Dio si era limitata a guardare le mani di Gesù per ciò che lui poteva darmi e non per ciò che lui fosse, non avevo ancora sbirciato dentro il mio cuore per vedere la mia vera condizione spirituale di perduta. Fu ad un campeggio di giovani cristiani che ciò avvenne, in quell'occasione compresi che il mio cuore era nel fango e che avevo bisogno di chiedere perdono dei miei peccati ed essere SALVATA.
Gesù come mio AMICO divenne GESÙ mio SALVATORE.
Nel tempo Gesù è diventato il mio AMATO, l'unico capace di fare battere il mio cuore e quei delicati legami d'amore iniziali con cui mi attirò sono divenuti delle corde di dipendenza vitale. Il tempo ha fatto si che il mio amore per Cristo sia crsciuto tanto da mettere in discussione il mio concentto di "vivere per Cristo". La domanda: Signore ma conoscerti è solo "salvezza"?, mi ha accompagnata in questi 6 anni di conversione, arrivando oggi alla conclusione che la salvezza non è il tutto ma c'è di più in Gesù.
È proprio a seguito di questa convinzione che nel mese di settembre 2012 ho deciso di lasciare il lavoro di "consulente del lavoro" a tempo indeterminato che avevo già da 5 anni, per unirmi al gruppo di missionari itineranti di CRISTO È LA RISPOSTA II.
Sono certa di non essere arrivata bensì di essere solo all'inizio del cammino che Gesù ha tracciato per la mia vita e per questo desidero protendermi in avanti per afferrare sempre di più dell'essenza di Cristo, sforzandomi di conoscerlo sempre di più per abbracciare insieme a tutti i santi la lunghezza, la larghezza e la profondità del suo amore.
Adesso so che il tutto per ogni uomo è CONOSCERE, AMARE e SERVIRE CRISTO GESÙ autore e compitore della nostra vita.
La pace del nostro Signore Gesù sia con tutti voi e Vi abbondi in grazia e benedizioni.

Arianna